


Il Rooibos:viene dall’Africa, diffuso soprattutto intorno a Città del Capo, si tratta delle foglioline e dei ramoscelli di una leguminosa che si chiama Asphalatus Linearis; è un arbusto che assomiglia molto alla ginestra con fiorellini gialli e piccole foglie. Il nome Rooibos deriva dalla deformazione afrikaans ( un misto di olandese, francese, tedesco, inglese con altre lingue malesi) di Red Bush, ossia cespuglio rosso; in realtà il cespuglio è verde ma dopo la lavorazione le foglioline diventano rosso ruggine e così è il colore della tisana, di qui il nome. Spesso viene chiamato tè rosso africano (molto impropriamente non derivando dalla Camelia Sinensis), Rooitea oppure tè dei Masai, e tutti questi nomi, spesso mettono in difficoltà i negozianti;-), a proposito la pronuncia non è alla francese ma proprio come si scrive. per una panoramica più completa seguite questo link ad un mio articolo: il Rooibos Gli infusi sono invece a base frutta, spesso con aggiunta di karkadè e rosa canina che donano colore e un pò di acidità, io personalmente amo quelli a base di mela, più dolci. |
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