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I tè verdi giapponesi

In Giappone il tè arriva dalla Cina intorno al VII secolo ma viene impiegato più come medicinale che come bevanda, bisogna aspettare il XIII secolo perchè inizi ad esser consumato quotidianamente, grazie anche dall'utilizzo nelle cerimonie religiose.

Si producono solo tè verdi anche se recentemente si trovano ( con difficoltà) piccolissime produzioni di oolong a bassissima ossidazione. Di norma il blocco dell'ossidazione viene fatto usando il vapore, per questo i loro tè sono sempre di un colore verde brillante.

Fra i più diffusi ci sono i Sencha (80% della produzione raccolti essenzialmente a maggio e a giugno) e i Bancha con le sue varianti (che contengono poca teina).

Il top della produzione sono i Gyokuro e i Matcha, ottunuti ambedue da piante ombreggiate almeno 3 settimane prima della raccolta il chè spinge la pianta a concentrare aromi e clorofilla nelle foglie. Il Matcha termina la lavorazione con una macinatura a pietra che lo rende una povere impalpabile molto usata nella cerimonia del tè ma anche per cucinare piatti particolari.

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# Titolo articolo Autore Visite
1 Shincha Yabukita Biologico Administrator 796
2 Matcha-genmai Administrator 876
3 Bancha Kagoshima Haru NON DISPONIBILE Administrator 945
4 Gyokuro Bio Asahi NON DISPONIBILE Administrator 1528
5 Tamaryokucha Administrator 4034
6 Matcha Claudio Rubcich 5752
7 Buddha Ama Cha - Rarità Claudio Rubcich 7191
8 Kukicha Claudio Rubcich 4514
9 Bancha Claudio Rubcich 4885
10 Houjicha Biologico Claudio Rubcich 4070
11 Sencha Fukujyu Claudio Rubcich 5994
12 Gen Mai Cha Biologico Claudio Rubcich 4022
 
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