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tutto intorno al tè!

I filtri

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infusore con girasoleEsistono miriadi di filtri diversi e a volte è difficile orientarsi o solo capire quale è il più adatto. Possiamo dividerli sommariamente in due categorie: gli infusori e i colini. Gli infusori sono quegli oggetti in cui si mette il tè o l'infuso e vengono poi inseriti nella teiera o nella tazza, i colini invece servono a filtrare il liquido una volta fatto il tè a foglie libere nella teiera.
Per quanto riguarda i primi consiglio di utilizzare quelli più grandi possibile, il tè tende a gonfiarsi a contatto con l'acqua e a crescere di volume, se l'infusore è troppo piccolo le foglie formeranno una palla compressa dove l'acqua non potra circolare facilmente per estrarre le sostanze aromatiche. Per quanto riguarda i secondi ci si può sbizzarrire, io personalmente trovo comodi quelli con il piattino dove appoggiare il colino così da evitare corse verso il cestino della spazzatura rischiando di riempire di gocce il pavimento; ottimo e pratico anche il filtro che si inserisce nel beccuccio e funziona anche da salvagoccia.

Per chi ha l'abitudine di prepararsi il tè al lavoro e non vuol incorrere nelle ire dei colleghi per colpa delle foglie nel lavandino vi consiglio le bustine vuote ( si comprano a confezioni da 100) da riempire con il proprio tè, i le uso quando viaggio ( di solito gli alberghi servono delle cose indegne...), certo non sono da usare con un tè da degustazione ma nella maggior parte dei casi sono veramente comode.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Settembre 2009 10:29 )
 

La teiera!

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teiera ceramica gatto blu


Veniamo a qualche riflessione sul tè o meglio su una domanda che mi viene fatta molto spesso: “dove è meglio preparare il tè?”, mi rendo conto che se già è molto che si conosca l’utilizzo corretto della teiera diventa molto più difficile quale teiera è più indicata per un tipo o l’altro di foglioline.
Sui libri è possibile trovare delle indicazioni ma, a mio avviso, ci si può regolare ancor meglio utilizzando solo un po’ di logica.

Prima di continuare voglio però dire che tutto ciò che sto scrivendo è solo una mera indicazione e rasenta la pura accademia, non bisogna assolutamente essere troppo rigidi o bigotti altrimenti riduciamo il piacere ad un esercizio di stile.
Si dice che per ogni tè bisognerebbe avere una teiera, poi seguendo la lettura si comprende che, vista l’impossibilità di avere in casa decine di teiere, si può ridurre il tutto al numero di tre: una per i verdi, una per i neri ed una per i profumati, se poi utilizzate anche i bianchi sarebbe meglio armarsi di un pensile in più in cucina e prenderne una anche per loro ( d’altronde essendo tè regali mal sopporterebbero la comunanza con tè meno nobili…il razzismo!!!), poi se si prosegue a cercare sui libri scopriamo che le teiere in vetro vanno bene per i bianchi, la ceramica o la porcellana per i profumati, la terracotta per i verdi ed i neri ( anche se, personalmente, i verdi li preferisco le teiere in gress, porcellana o ceramica per poter esaltare tutti i profumi primari), in pochi si dilungano sul perché, al di fuori di cose generiche tipo la terracotta assorbe gli aromi mentre la porcellana no, di qui l’ovvia conclusione che una serie di tè profumati resterebbe impressa nella porosità della terracotta mentre verrebbe lavata via dall’impermeabile lucidità della porcellana.

 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Marzo 2017 11:23 ) Leggi tutto...
 
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