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Sono gli inglesi ad aver portato il tè in Africa, sia come consumo (basta pensare al Marocco), sia come produzione, localizzata per lo più in Kenia e in  Tanzania, ci sono anche produzioni più limitate a Mauritius, in Camerun e in altre zone. Era rinomato come grande tè (tanto da far concorrenza all'eleganza dei Darjeeling) quello prodotto sulle montagne del Rwanda e del Burundi ma dopo la guerra civile la produzione è scaduta notevolmente...speriamo in futuro di poterli riassaggiare.

Il Kenia è uno dei maggior produttori mondiali e anche se per anni le coltivazioni erano destinate a tè da bustina ora si possono trovare anche eccellenze; da pochissimi anni si produce anche tè verde e bianco. Spesso il suo tè partecipa nelle miscele più nere e negli aromatizzati per dare struttura e intensità.



Ruanda Rukeri OP1 Biologico

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Categoria:  Neri (Foglia)

Prezzo: € 5,00 per 100 grammi

Infusione: 3-4 min. a 95°C

Acqua: con basso residuo fisso (sotto i 100).

 

Descrizione:

Rwanda era, prima della guerra, un posto dove si producevano tè magnifici, veniva chiamato il Darleeling dell'Africa per un terroir simile alle vette ingredibile del miglio tè indiano. Purtoppo la guerra fraticida ha minato per moltissimi anni questa regione splendida e solo ora si riaffacciano sul mercato dei tè interessanti. Questo è un tè abbastanza strutturato e molto profumato, ottimo per la mattina ma anche per tutti gli altri momenti della giornata

Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Giugno 2013 11:29 )
 

Kenia GFOP Milima

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Categoria:  Neri (Foglia)

Prezzo: € 6.00 per 100 grammi

Infusione: 3-4 min. a 95°C

Acqua: con basso residuo fisso (sotto i 100).

 

Descrizione:

Il Kenya è uno dei più grandi produttori mondiali di tè nero con oltre 110.000 ettari di coltivazioni, produce in massima parte tè di bassa qualità destinati alle bustine ma esistono delle selezioni veramente ottime, in questo caso è un tè a foglia intera ricco di tips dorate. I giardini di Milima e di Marinyn sono considerati i migliori. In realtà la produzione Keniota è piuttosto recente. Le prime piante infatti vi sono state portate nel 1903. Le coltivazioni migliori sono quelle delle Highlands ad ovest della Rift Valley ad un'altitudine di 1500\2700 metri slm, ed i raccolti di qualità sono quelli che vanno da gennaio a febbraio oltre quello di luglio. Il liquore è morbido e molto spesso, di colore ambra intenso resta sempre equilibrato.

Curiosità:

Selvatico, il terreno marca molto. Africa calda e coltivazioni a quote elevate. Ottimo al mattino anche con il latte o una fetta d'arancia. Da provare anche con il bruch o per il pranzo.

Abbinamenti:

E' un po’ il jolly, si presta molto bene con i cibi salati ma se vi piacciono i sapori forti è perfetto anche per la colazione e regge bene anche torte con il cioccolato. Ottima qualità per fare il tè freddo grazie alla sua bassa tendenza amara.

kenia

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Agosto 2017 12:00 )
 
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