
Un negozio del tè è per definizione un posto lento. Il tè non si fa comprare, si fa scegliere.
Forse è per questo che chi viene da biblioTèq non ha fretta! Fra una chiacchiera e l´altra, si annusano uno ad uno i tè a disposizione, si soppesano le diverse teiere e le tazze, ci si diverte a scegliere la scatola più adatta per contenere le foglioline.
È divertente viaggiare per il mondo sentendo le differenze fra un nero d´alta quota o un tropicale, fra uno stile giapponese per i verdi e uno cinese o immaginare abbinamenti golosi con i tè profumati.
Corrado Augias nella sua trasmissione "Le Storie", scherzando, mi ha definito un teologo coniugando così il sacro con il profano... ed è proprio questo il fascino del tè: c´è un rito, una sacralità legata al tè e alla sua preparazione, è un qualcosa che aborre la fretta del bar e che, al contrario, sublima l´arte dello stare insieme; bere un tè in compagnia è ludico, è calore, è affinità elettiva, per questo con chi entra nel negozio ci si da quasi sempre del tu.
Un tè deve piacere immediatamente, appena se ne sente il profumo, qui ce ne sono circa 150 fra tè, rooibos ed infusi, tè che cambiano con le stagioni, così come è stagionale il cioccolato, così come le varietà di caffè che seguono i raccolti.
Da BiblioTèq non vi aspettate di trovare sempre le stesse cose, non vi aspettate un unico tè che vada bene per ogni vostro umore, in questo negozio la quantità consigliata è di 50 grammi di tè così vi potrete permettere di cambiare a seconda dei pensieri il gusto che vi accompagnerà nella giornata senza il timore che nella credenza le foglioline invecchino troppo.
E se anche per un solo istante queste parole vi hanno solleticato la fantasia, vi aspetto in negozio per continuare questo viaggio e intraprenderne di nuovi.
Claudio Rubcich

Claudio Rubcich dopo delle esperienze come chef a Santorini e a Mosca è diventato sommelier e poi degustatore ufficiale dell'Associazione Italiana Sommelier con la quale ha lavorato per sei anni occupandosi della gestione del Laboratorio dei grandi vini del mondo e delle degustazioni della guida Duemilavini, oltre ad essere il coordinatore redazionale per la rivista Bibenda. Nel 2003 decide di seguire l'altra grande passione: il tè aprendo BiblioTéq, uno dei primi negozi specializzati a Roma. Collabora con Slow Food come docente per il Master of Food sul tè ed ha condotto seminari sia sul cioccolato che sul tè per Slow Food Roma, per La Dispensa dei Golosi, per il Sogno nel Cassetto, per Namastey.
Collabora spesso con il canale Sky Alice Tv, è stato ospite di Corrado Augias nella trasmissione Le Storie di Rai3 e su Rai1 per Occhio alla spesa
Tutti i testi e le fotografie sono di nostra proprietà ove non diversamente indicato. Se volete utilizzare qualcosa chiedete prima l'autorizzazione a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Forse è per questo che chi viene da biblioTèq non ha fretta! Fra una chiacchiera e l´altra, si annusano uno ad uno i tè a disposizione, si soppesano le diverse teiere e le tazze, ci si diverte a scegliere la scatola più adatta per contenere le foglioline.
È divertente viaggiare per il mondo sentendo le differenze fra un nero d´alta quota o un tropicale, fra uno stile giapponese per i verdi e uno cinese o immaginare abbinamenti golosi con i tè profumati.
Corrado Augias nella sua trasmissione "Le Storie", scherzando, mi ha definito un teologo coniugando così il sacro con il profano... ed è proprio questo il fascino del tè: c´è un rito, una sacralità legata al tè e alla sua preparazione, è un qualcosa che aborre la fretta del bar e che, al contrario, sublima l´arte dello stare insieme; bere un tè in compagnia è ludico, è calore, è affinità elettiva, per questo con chi entra nel negozio ci si da quasi sempre del tu.
Un tè deve piacere immediatamente, appena se ne sente il profumo, qui ce ne sono circa 150 fra tè, rooibos ed infusi, tè che cambiano con le stagioni, così come è stagionale il cioccolato, così come le varietà di caffè che seguono i raccolti.
Da BiblioTèq non vi aspettate di trovare sempre le stesse cose, non vi aspettate un unico tè che vada bene per ogni vostro umore, in questo negozio la quantità consigliata è di 50 grammi di tè così vi potrete permettere di cambiare a seconda dei pensieri il gusto che vi accompagnerà nella giornata senza il timore che nella credenza le foglioline invecchino troppo.
E se anche per un solo istante queste parole vi hanno solleticato la fantasia, vi aspetto in negozio per continuare questo viaggio e intraprenderne di nuovi.
Claudio Rubcich
ORARIO ESTIVO
siamo aperti:
dalle 10,00 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 19,45
la domenica e il lunedì mattina siamo chiusi
Claudio Rubcich dopo delle esperienze come chef a Santorini e a Mosca è diventato sommelier e poi degustatore ufficiale dell'Associazione Italiana Sommelier con la quale ha lavorato per sei anni occupandosi della gestione del Laboratorio dei grandi vini del mondo e delle degustazioni della guida Duemilavini, oltre ad essere il coordinatore redazionale per la rivista Bibenda. Nel 2003 decide di seguire l'altra grande passione: il tè aprendo BiblioTéq, uno dei primi negozi specializzati a Roma. Collabora con Slow Food come docente per il Master of Food sul tè ed ha condotto seminari sia sul cioccolato che sul tè per Slow Food Roma, per La Dispensa dei Golosi, per il Sogno nel Cassetto, per Namastey.
Collabora spesso con il canale Sky Alice Tv, è stato ospite di Corrado Augias nella trasmissione Le Storie di Rai3 e su Rai1 per Occhio alla spesa
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