Dal 18 maggio finalmente il negozio in via dei Banchi Vecchi 124 riaprirà, ciò ci rende molto felici. Rispetteremo gli orari della fascia 3 ossia 11-13.30 e 14.30-19 e saremo aperti dal lunedi al sabato. Ovviamente nulla sarà come prima per un pò di tempo e dovremmo seguire le regole del decreto sul Covid-19:
potrà entrare una persona alla volta e solo con la mascherina sul viso
non saranno più disponibili i tester ne sarà possibile sentire il tè dal barattolo
per consultare la carta dei tè vi consiglio direttamente vedere sul sito www.biblioteq.it in quanto non sarà possibile avere una carta dei tè su carta
per la maggior parte i tè saranno già impacchettati e sigillati nelle loro buste.
Purtroppo so che questo non è il modo migliore di comprare il tè, ho sempre sostenuto che il tè va scelto con cura ma questa volta dobbiamo adeguarci ad un'emergenza che può essere superata solo con l'attenzione di tutti.
Vi ringrazio per la comprensione e spero che tutto torni nella normalità il prima possibile.
Claudio Rubcich
entra nel sito >>
BiblioTèq

Ci sono nella vita una serie di atteggiamenti, di ricorrenze e di movimenti che ci regalano un piacere che va oltre quello squisitamente materiale.

Il rito è parte essenziale del nostro essere, è un bisogno spirituale che trova la sua realizzazione (il rituale) in una serie di azioni, di gesti che servono a rassicurarci, a coccolarci. Il rito sono le pastarelle dopo il pranzo di festa, leggere il giornale la domenica mattina, la colazione lunga quando si è in ferie o il preparare una tazza di tè.


 

Vaniglia, uno dei profumi più conosciuti e maltrattati ( in realtà volevo dir sputtanati) del mondo, la troviamo nei dolci, nei profumi, nei saponi, persino nelle penne e nelle gomme da cancellare… ora ci aromatizzano anche cuscini e coperte!

Facile capire il perché, la vaniglia è un profumo senza tempo,  ricorda le cose buone sia a noi come alle nostre nonne; dona ricordi di casa, di focolare, di un posto caldo e accogliente ma nello stesso tempo regala “velluto” ad un gelato…

Eppure non in molti sanno che cosa è veramente e come viene prodotta, spesso, troppo spesso si confonde con la bustina di vanillina che si compra al supermercato e questo è…

Vediamo un po’ di far un po’ ordine ( per quel poco che ne so ovviamente).


Panico da teina!

E' incredibile che in una società drogata di caffeina come la nostra (è addirittura in alcune merendine) la teina faccia così tanta paura. Spesso, spessissimo ho clienti che mi chiedono tè deteinati.. che non ho! non perchè non si trovino anche deteinati non malvagi ma perchè i processi di deteinizzazione non mi convincono al 100% per quanto riguarda la qualità finale del tè.
Ma non è qui il motivo di questo post bensì sul contenuto in teina dei tè verdi.


Anche le antichissime cartoline Liebig avevano una serie sul tè, era una collezione di 6 stampe diverse, io ne sono riuscito a trovare solo 3...

Illustrano la lavorazione, la conservazione delle foglie ed il consumo del tè, vi lascio quelle che ho trovato con la speranza di poterle pubblicare un giorno tutte e sei.

 

 

 

 

 


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