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La teina del Tè

Panico da teina!

E' incredibile che in una società drogata di caffeina come la nostra (è addirittura in alcune merendine) la teina faccia così tanta paura. Spesso, spessissimo ho clienti che mi chiedono tè deteinati.. che non ho! non perchè non si trovino anche deteinati non malvagi ma perchè i processi di deteinizzazione non mi convincono al 100% per quanto riguarda la qualità finale del tè.
Ma non è qui il motivo di questo post bensì sul contenuto in teina dei tè verdi.


Libri, negozianti, media danno quasi sempre un messaggio a mio avviso sbagliato: nel tè verde c'è meno teina che nel nero.
Bisogna sapere che la teina è un prodotto della pianta e il tè nero è una fase di lavorazione successiva al tè verde quindii le ipotesi sono 2: o le foglie una volta morte continuano a produrre teina e questo o la credenza che il tè nero contenga più teina è sbagliata.
In realtà la soluzione al dilemma è semplicissima ma visto che nessuno lo spiega... in molti sono convinti che bevendo tè verde non assumono teina.

La realtà è che la teina è una molecola che si lega ai polifenoli (i celebratissimi antiossidanti di tanti spettacoli e articoli televisivi), questi la rendono un poco più difficile da assorbire.

I polifenoli si degradano nel processo di fermentazione (anche qui ci sarebbe da dire che più di fermentazione si tratta di ossidazione enzimatica) la quale trasforma il tè verde in nero, conseguenza... nel tè nero mancano queste ancore e subiamo di più l'effetto della teina.
Per amor di chiarezza la molecola della teina e quella della caffeina sono la stessa identica molecola solo che gli effetti sono diversi in quanto le sostanze con le quali "convivono" sono diverse.
Semplicissimo!
Per chi vuol sapere qualcosa di più sugli effetti della caffeina lascio questo link: http://www.sobrero.casale-monferrato.al.it/caff2.htm


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