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Deodorante? No...deodoran.. Tè!

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Saverio Robustelli Della Cuna ha scritto questo articolo sulla proprietà delle foglie di tè di assorbire gli odori, io lo trovo utilissimo! Grazie Savio.

Il logorio della vita quotidiana, il tempo tiranno, la spesa mal programmata e le uscite a cena con gli amici causano, almeno per me, l’inevitabile deterioramento dei cibi in frigorifero e il conseguente maleodorante problema da risolvere. Mamme e nonne ci hanno tramandato metodi casalinghi che vanno dal lavaggio delle pareti del frigo con una spugnetta imbevuta di aceto o bicarbonato di sodio sciolto in acqua e, extrema ratio,  il succo di limone.

A costo di causare conflitti generazionali dico che questi metodi sono inutili.

Premesso ciò  vorrei  richiamare l’attenzione su due aspetti relativi a questi metodi, indipendentemente dal fatto che essi siano o meno efficaci, prima di proporre la mia soluzione alternativa. Il primo svantaggio di questi interventi è che essi solitamente prevedono un qualche lavaggio delle pareti: soluzione questa che anche fornendo risultati accettabili avrebbe senso solo su di un frigorifero nuovo o comunque svuotato, richiederebbe di tenerlo inattivo e  aperto per un lungo periodo e quindi non è adatto per un apparecchio in funzione. Il secondo svantaggio di queste tecniche di pulizia è che si concentrano sulle sostanze odorose che si sono depositate sulle pareti, da quelle derivanti dal processo di fabbricazione della plastica in un frigorifero nuovo, a quelle di origine alimentare nel caso, ad esempio, di un prodotto andato a male che ha contaminato l’ambiente chiuso del frigorifero: ad intervento di pulizia terminato però le nuove sostanze odorose generate dagli alimenti custoditi saranno nuovamente libere di circolare e di contaminare l’ambiente appena pulito. Vediamo ora come potrebbe un amante del tè  approcciare il problema della rimozione degli odori sgradevoli dal proprio frigorifero di casa. Sono centinaia le diverse specie chimiche che possono essere imputate come potenziali responsabili degli odori sgradevoli che si formano in un frigorifero.

Le più importanti sono :

- aldeidi e chetoni alifatici che si formano dall’irrancidimento degli alimenti grassi

- terpeni che, se da un lato sono i profumi caratteristici di frutta e verdura, possono contribuire alla formazione di odori che viene per lo più considerati decisamente sgradevoli

- allil-solfuri e mercaptani che derivano dalla degradazione di vegetali quali cavoli, cavolfiore, cipolla e aglio

- tioli liberati dal pesce

- ammoniaca derivante dal deterioramento di pesce e formaggi.

 


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